VIADANESI PER VOCAZIONE

Cittadini attivi per una città europea - Viadanesi per vocazione

mercoledì 24 agosto 2011

GIUNTA NUOVA MA I PROBLEMI RESTANO

La nuova giunta PENAZZI, a 3 mesi dal suo insediamento e forte di 10 anni di amministrazione alle spalle, non riesce ancora a decollare. Le ultime uscite sulla stampa riguardano annunci di rotatorie già previste nei lavori del 2010 e dunque in forte ritardo, nuovo stradario a costo zero che si aggiunge ai tanti già realizzati negli anni scorsi e lamentele sui mancati introiti da alienazioni già riscontrati con i bandi deserti negli utlimi due anni.
Ci dispiace che rischiano di saltare i lavori di rifacimento delle piazze di Cavallara e Salina ma è giusto ricordare che detti lavori, decisi dalla giunta precedente, erano finanziati con disponibilità di cassa e non da alienazioni così come il rifacimento della pista d'atletica al campo sportivo e dunque è d'obbligo chiedere ai nuovi amministratori dove sono stati o saranno spesi quei fondi già destinati. L'investimento poi  per il potenziamento dello Stadio di Rugby, anch'esso a rischio, potrebbe essere facilitato se il Comune imponesse ai privati, come proposto per l'ultimo intervento ampliativo di Cogozzo, l'acquisto delle aree standard da cedere tra quelle che servono al Comune per il nuovo parcheggio in Via Guerra risparmiando così sulla spesa.
Il problema inoltre delle maggiori iscrizioni alla scuola materna, affrontato con 3 mesi di ritardo, non sembra risolto con grosse colpe da parte del Ministero dell'Istruzione ma rimanendo un problema aperto, sia per le famiglie prive di un servizio quest'anno che per quelle che si aggiungeranno per l'anno prossimo, già in previsione di esubero, che deve essere risolto. Per ultimo la querelle sui lavori di ripristino di Via Villa del Veneziano che vede contrapposte stimate persone su un problema che "si dice sia risolto" ma che evidentemente necessita di essere certificato da organi competenti così da chiudere ogni polemica e rassicurare cittadini e residenti.
Speriamo che la ripresa autunnale dei lavori coincida con una vera ripresa dell'attività amministrativa invitando la nuova amministrazione ad aprirsi ai contributi e al confronto con tutte le forze politiche, in perfetta sintonia con quanto auspica da tempo il nostro Presidente della Repubblica, per far fronte insieme ad un'emergenza che non risparmierà nemmeno la nostra comunità.

mercoledì 10 agosto 2011

ALL'ASS.FEDERICI CHIEDIAMO MOLTO DI PIU'

Sono quanto meno inopportune le dichiarazioni dell'Assesore Federici su Portanuova ben sapendo che è uscita dalla maggioranza proprio in nome di un cambiamento costantemente negato.
Non regge l'alibi della novità post-elettorale dato che Federici è all'interno di una maggioranza che si dichiara in continuità con i 10 anni precedenti ed ha avuto conferma di un incarico che già aveva prima delle elezioni, con tutto il tempo e lo staff tecnico per organizzare al meglio gli eventi per la città. Non regge nemmeno la scusa dei soldi spesi per le società sportive perchè basterebbe proprio fare come fanno negli altri Comuni, ovvero limitare le spese ai soli investimenti e coinvolgere direttamente società e associazioni nella gestione sportiva, culturale e aggregativa della propia città.
Solo come esempio, Guastalla da anni offre anche un ricco programma di cinema estivo e a Viadana nemmeno riusciamo ad averlo da chi gestisce una struttura pubblica con l'impegno contrattuale a realizzarlo.
La vecchia scuola delle "più risorse e più iniziative" a cui continua far riferimento il giovane Assessore non ha più senso d'esistere perchè è già da alcuni anni che occorre puntare su collaborazione, impegno, parsinimonia e tante idee nuove, con la Pubblica Amministrazione in testa per fare da collante e da stimolo in una comunità che purtroppo trasferisce le divisioni politiche anche a livello sociale. Abbiamo chiesto, come peraltro facciamo da alcuni anni, un tavolo allargato per il rilancio dela nostra città e delle frazioni e questo continua ad essere negato o disatteso da chi persegue la strada del "faccio tutto io"  pur lamentando carenze di volontari.
E' doveroso ricordare che l'Assessore Federici è parte attiva di una maggioranza che sta affrontando l'annoso problema della crisi del centro storico con la proposta d'apertura domenicale di Via Grossi, peraltro quasi sempre accessibile grazie allo scarso senso civico e alla carenza sui controlli con seri rischi per chi passeggia convinto di essere in una area pedonalizzata. Noi tifiamo sicuramente per la buona riuscita della Notta Bianca, ma ricordiamo che rimangono circa altre 300 giornate all'anno in cui gli operatori del centro storico, e non solo, tirano a campare invidiando l'efficienza e l'attivismo dei comuni limitrofi.

lunedì 8 agosto 2011

A VIADANA IL VENTO NON CAMBIA

Alle promesse di continuità abbiamo sempre preferito quelle di cambiamento, convinti che occorra un vero cambio di passo nella gestione amministrativa del nostro comune.
Purtroppo ci sembra che il cambio di vento sia ancora lontano a giudicare dai primi passi delle nuova maggioranza.
I tardivi provvedimenti dinnanzi agli esuberi di iscrizioni alle materne, già noti ben prima di Giugno, rischiano di mettere in difficoltà alcune famiglie oltre al fatto di voler mettere mano transitoriamente ad una struttura vecchia come l'ex-scuola di Cogozzo, già ritenuta non idonea per costruire quella nuova, anziché investire in un ampliamento definitivo di quelle tutt'ora operative.
L'argine di San Matteo, doverosamente riasfaltato, non ha subito interventi di consolidamento tanto che i cedimenti sono ripresi, complici il transito dei numerosi autocarri pesanti che prima delle elezioni tutti volevano bloccare ma si continua a tollerare.
Il tanto agonato centro storico con i commercianti sull'orlo della chiusura è rimasto nel dimenticatoio con una serie di flop fieristichi, rimandi di iniziative a fine stagione (e fine soldi) e l'ennesima bufala della viabilità con la miracolosa proposta di apertura di Via Grossi alla domenica sperando così di incrementare gli affari dei negozi aperti dal lunedì al sabato.
Per finire, la rivoluzione sulla sicurezza passerà attraverso la tolleranza sui divieti di sosta mentre le lamentele sulla videosorveglianza che non funziona, sui controlli delle residenze e sulla maggior presenza dei vigili sul territorio per scoraggiare e reprimere i furti nelle case sembrano problemi di un'altra epoca e di un'altra città.
Noi tifiamo sempre per un reale cambiamento che riporti l'Amministrazione locale a progettare e programmare soluzioni per il domani anzichè rincorrere i problemi con interventi a tampone e a volte tardivi, pronti a fare il nostro dovere con le nostre idee e le nostre proposte.

martedì 2 agosto 2011

BASTA DIVIDERSI SUL CENTRO STORICO, UNIAMOCI PER RILANCIARLO


Non è più tempo di fare polemica politica sulla pelle dei piccoli commercianti di Viadana.
La scelta viabilistica del centro storico doveva essere funzionale al suo rilancio attraverso manifestazioni e fiere di forte richiamo di gente.
Sabato sera la notte bianca a Boretto e la festa del pesce a Gualtieri hanno registrato l'ennesimo pienone estivo con tantissimi viadanesi per le strade.
Attorno a noi ci sono Amministrazioni e Associazioni che si attivano per attirare masse di gente facendo felici commercianti e ristoratori locali mentre a Viadana ci si divide ancora in ipotesi di modifica di viabilità e si rimandano eventi estivi ad un periodo di "fine estate" sotto l'indifferenza generale.
Portanuova continua a chiedere un tavolo di confronto sul rilancio aggregativo della città e delle sue frazioni, preoccupata per una crisi che altrove si contrasta mettendo insieme energie e idee mentre a Viadana cresce favorita dalle divisioni e dalle liti politiche. 

venerdì 29 luglio 2011

UNITI PER DIFENDERE L'ASSISTENZA SANITARIA LOCALE

La salvaguardia e il rilancio della struttura ospedaliera di Viadana deve trovare il consenso unanime di tutta la comunità viadanese.
Portanuova, all'ultima riunione dei capigruppo, ha proposto una mozione unitaria di tutte le forze politiche  per la convocazione di un consiglio comunale aperto invitando Regione ed Enti preposti a confrontarsi con tutta la cittadinanza.
La nostra proposta ha registrato la posizione attendista e di approfondimento del PDL  ed il silenzio  dei rappresentanti di Lega, PD e Lista Penazzi presenti alla riunione.
Riteniamo necessario, soprattutto dopo il vertice tenutosi in Regione  il 25-07 u.s. , che tutte le forze politiche e civiche si mobilitino per i servizi sanitari locali .
L'uscita pubblica del PD ,anticipando una sua mobilitazione per ottenere un consiglio comunale aperto sul problema, ha il sapore di voler far propria una battaglia, trasformandola da sociale a partitica, quando invece è e deve essere dell'intera comunità per dar maggior forza alle istanze che servono a tutta la città.
Portanuova conferma la sua piena disponibilità al tentativo di poter convocare, subito dopo le ferie, un consiglio comunale aperto con spirito unitario che veda coinvolte e mobilitate tutte le forze politiche e  civiche, anche quelle non rappresentate in Consiglio Comunale,  e le associazioni locali .

lunedì 18 luglio 2011

TUTTI INSIEME PER RILANCIARE VIADANA


La scarsa affluenza alla tradizionale fiera estiva di Viadana, così come la modesta partecipazione ad altre iniziative simili rispetto al boom di presenze nelle città vicine, certificano l’isolamento della nostra città che dovrebbe suonare come un campanello d’allarme per tutta la nostra comunità visto che, oltre al diritto di aggregazione e divertimento, in ballo c’è la tenuta economica locale di tanti commercianti e imprenditori viadanesi.
Se ripensiamo alle bellissime fiere del passato piene di bancarelle, di attrazioni, di musica, di ospiti televisivi famosi con bande, majorette, balli in piazza, vetrine addobbate in gara tra loro e la comunità che partecipava con i prodotti locali, le sfide rionali e gli artisti in mostra, è difficile ritrovare qualcosa di ciò nelle iniziative degli ultimi anni.
I tempi sono cambiati per tutti ma sembra che solo Viadana abbia subito senza reagire, visto che nei comuni limitrofi sono riusciti a mantenere alta ed anche migliorare l’offerta aggregativa e fieristica, sia nel confermare gli appuntamenti tradizionali che nel proporre nuove occasioni per attirare tanta gente nelle vie e piazze cittadine.
Casalmaggiore e Guastalla registrano sempre il tutto esaurito, l’altra sera a Boretto (RE) un bellissimo concerto rock ha richiamato oltre 3000 persone facendo felici organizzatori, bar e pizzerie locali: ovunque paesi simili al nostro, anche sperduti su colline e montagne, riescono con le loro fiere tradizionali a diventare “mete turistiche” decuplicando la presenza di persone diversamente che a Viadana, salvo qualche eccezione ma non paragonabile agli afflussi di altri paesi in festa.
Sbagliato sarebbe ripercorrere, per l’ennesima volta, la strada di voler ricercare un colpevole, magari nella Pro Loco, perché le responsabilità sono collettive di una comunità disgregata che rincorre ogni occasione per rimarcare divisioni su tutto ma incapace di mobilitarsi per ciò che di più importante la dovrebbe unire.  
Dietro ogni fiera o manifestazione di successo c’è sempre un gioco di squadra, un insieme di interessi e di obiettivi che collaborano per uno scopo comune ovvero la valorizzazione della propria città e della sua economia, senza improvvisazione ma puntando tutto su efficienza, organizzazione, programmazione, concentrazione e razionalizzazione delle risorse e sulla valorizzazione del territorio, dei suoi prodotti tipici e delle sue tradizioni.
Se la comunità viadanese, guidata e stimolata dalla Pubblica Amministrazione non riuscirà a ritrovare le ragioni per collaborare ad ogni livello per il suo rilancio, la profonda crisi attuale, che non risparmia nessuno, sarà accelerata e aggravata a svantaggio di tutti.
Il prossimo mese di settembre, anziché essere solo teatro di un accavallamento di iniziative improntate con lo stesso spirito di quelle appena passate, dovrebbe divenire soprattutto l'occasione per l’apertura di un tavolo di confronto generale (aperto a categorie economiche, associazioni, movimenti, forze politiche e singoli cittadini sensibili) gettando le basi per una nuova struttura organizzativa che, insieme alla Pro Loco, rilanci dal 2012 l’immagine di Viadana attraverso eventi nuovi e tradizionali e punti al meglio delle nostre tradizioni, dei nostri luoghi e dei nostri prodotti tipici, provando a ridiventare polo attrattivo per tutte le comunità limitrofe.

DALLA PARTE DEI CITTADINI CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA


Portanuova sostiene ogni iniziativa pubblica tesa a ridurre i vergognosi costi a carico della collettività di una politica che sempre meno rappresenta le esigenze della maggioranza degli italiani e sempre più si racchiude in difesa dei privilegi per pochi.
Invitiamo tutti i cittadini a recarsi presso l’anagrafe comunale per sottoscrivere la proposta di legge regionale per la riduzione dei compensi per gli amministratori lombardi eletti così come a sostenere ogni altra analoga iniziativa a livello nazionale.
L’attuale crisi economica, che per anni è stata negata e derisa dall’attuale governo, oggi si è scelto come sempre di farla pagare alla gente comune, alle famiglie, alle imprese che lavorano alla luce del sole, ai malati e bisognosi di cure, ai pensionati e a chi dopo anni di lavori anche usuranti gli viene negato di andarci in nome della longevità.
E’ inaccettabile che poche persone che hanno di tutto, e che già usufruiscono di ricche pensioni e vitalizi avuti solo per far parte della “casta” e non per 40 anni di lavoro, decidano di mettere una “patrimoniale” sui poveri e che siano gli altri a doversi sacrificare sin da subito senza parimenti intervenire sui gravosi costi della cosiddetta “politica” a loro carico.
La nuova finanziaria carica il peso della presunta “salvezza del Paese” sui giovani, le donne e gli uomini che faticano quotidianamente e stringono da tempo la cinghia e questo mentre il Paese  continuava ad essere impoverito da affaristi, speculatori, evasori e industriali senza scrupoli favoriti da leggi speciali e scudi fiscali e da una casta politica che gode di enormi privilegi.
La mobilitazione generale è già in atto con le donne organizzate, i giovani che prendono coscienza di un futuro senza prospettive, i lavoratori che vedono chiudersi una dopo l’altra le loro fabbriche magari trasferite all’estero, gli anziani che stentano a sopravvivere con l’aggravante di doversi preoccupare per figli e nipoti e gli “indignatos” che si stanno organizzando ovunque.
E' ora che, per trasparenza, si renda pubblica la contabilità del Parlamento fino ai dettagli e non solo, con la consapevolezza che ciò non basterà ai tantissimi cittadini onesti per rendere credibile una classe dirigente che non appaia solo come privilegio ed ostacolo allo sviluppo del paese.
Portanuova sta dalla parte dei viadanesi che pagano, col loro onesto lavoro, le fortune di pochi altri e che da oggi sono chiamati a sostenere economicamente uno Stato che continua a sperperare milioni di euro in guerre strategiche, in armamenti, in progetti per infrastrutture inutili o irrealizzabili e per il mantenimento di una casta di potere che, al di là di ogni logica democratica, si fa leggi personali e si auto elegge in liste bloccate.

venerdì 15 luglio 2011

DIFENDIAMO LA LUINGODEGENZA A VIADANA

Portanuova si unisce alle forti preoccupazioni del Sindaco Penazzi sulla destinazione d'uso dell'ex-ospedale denunciando il comportamento irresponsabile della Regione Lombardia e dei vertici ospedalieri nel non voler completare il 2° piano per i nuovi posti letti di lungodegenza, già completamente ristrutturato allo scopo e pronto per l'uso.
Il Consiglio Comunale aperto, già da noi proposto, è giusto che venga accompagnata da una petizione popolare che deve vedere tutte le forze politiche e sociali locali mobilitate in difesa di un servizio indispensabile per la nostra comunità.
L'ex Ospedale di Viadana e tutta la struttura nel suo complesso, deve essere completamente riutilizzata e recuperata per ospitare nuovi servizi sanitari quali i nuovi posti letto per lungodegenza e post-acuti e la neuropsichiatria infantile in primis.
Rinnoviamo l'appello ai nostri rappresentanti regionali e nazionali affinché trovino momenti di coesione ed azione politica comune in difesa degli interessi di tutta la comunità viadanese.
Lista Civica Portanuova 

lunedì 11 luglio 2011

AVANTI NEL RINNOVAMENTO


La Lista Civica Portanuova, a seguito delle ultime vicende elettorali, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso civico, facendo tesoro della bella ed utile esperienza durata 10 anni (2001-2010) e da qui ripartendo con nuovo spirito e nuovo impegno per diventare un punto di riferimento, fuori e dentro il consiglio comunale, per tutti i cittadini delusi dai partiti locali che ancora credono in un vero e radicale cambiamento nel modo di fare politica a Viadana e nell’affrontare le problematiche locali, con diverse priorità per costruire una città virtuosa  e più vivibile.
 La nuova sfida sarà quella di fare della Civica Portanuova un nuovo contenitore di  idee e progetti comuni e condivisi, partendo dal nostro progetto civico per Viadana e arricchendolo con i contributi di quanti vorranno collaborare attivamente, ritenendo importante dialogare  e collaborare anche con quelle forze e movimenti che condividono con noi importanti questioni per la nostra città e che non sono oggi rappresentate in consiglio.
In questa nuova fase di transizione Portanuova, già arricchita con l’entrata di nuove persone ben motivate e preparate, sarà rappresentata da tre coordinatori (Gialdi, Gorni e Rocchi) i quali si avvarranno del sostegno di un Comitato degli Attivisti ovvero un gruppo di persone che, organizzati su base tematica, seguiranno e approfondiranno tutte le iniziative civiche, politiche e amministrative.
Portanuova, dunque, riparte alla grande aprendosi a chiunque condivida la necessità di dare una svolta alla città ed alle sue frazioni e voglia diventare protagonista dentro un serio progetto civico che unisca comuni sogni e speranze di cambiamento per una città migliore.